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Da tempo non scrivevo sul blog. Quindi un breve riassunto di quello che è successo in questi mesi.

Mignotte, Partito-Partito!, grande centro, Lele Mora, ciao Benitez, Si a Marchionne, No a Marchionne, Boh a Marchionne, Ferrero è vivo, Ma no… è morto, mignotte, sfiducia, fiducia, cazzo!, in culo a Vendola, W Fini, Berlusconi è morto, Berlusconi è resuscitato, cazzo ho dimenticato di giocare al Fantamorto, buon anno, nipote di Mubarak, Mubarak è morto, no è vivo, anzi è proprio morto, lo cacciano, ma ci vuole tempo, mignotte mignotte, mignotte/consigliere regionale, toghe rosse, pogo rosso, pochi rossi, molti rissosi, ciao Fini è stato bello finchè è durato, “il federalismo si farà!”, forse, mah, convinto tu, governo tecnico, milan tecnico, ciao ronaldinho, Cassano, Casini che fine ha fatto?, Ah giusto è a flirtare con Fini, ma Fini non era morto, noooo ha un secondo fine Fini, elezioni anticipate, partite posticipate, recuperi, mille proroghe, mille bolle blu, donne incazzate, uomini incazzati, Rosy Bindi premier, Bondi dimettiti!, non mi dimetto, ok decidi tu, mignotte, no si dice escort, sara tommasi, soldi, minetti, minzolini, checchè se ne dica: mignotte!

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A Montemiletto non piove. Da queste parti sono rari i giorni senza improvvise precipitazioni guastefeste.  E’ un segnale. Mi avvio verso il palco e lo incontro. Max Collini e gli Odp sono arrivati da poco, gli stringo la mano. Confesso di essere stato un po’ emozionato, oltre alle gambe mi sembrava tremassero anche le gengive. Solite frasi del caso (es: “Come è andato il viaggio…”). L’ intervista sta per partire. A sorpresa la prima domanda me la fa lui:

– Hai un registratorino?-

– No- balbetto – veramente…-

– Ah, quindi si fa alla “vecchia maniera”-

Ci accomodiamo nel suo “camerino” (uno stand con 4 sedie di plastica bianche tipo circolo della terza età”)

– Guadagni di più facendo il cantante o l’agente immobiliare?-

“Ovviamene l’agente immobiliare “ mi risponde.

Ho rotto il ghiaccio, ora si può iniziare con la vera intervista.

Sezione “D’accordo che la scuola borghese e gentiliana non le piace…”

– Ed invece la scuola “morattiana-gelminiana”? –

“Per fortuna non tocca a me frequentarla. Mi semra ovvio dire che non mi piace.”

– Serve ancora andare a scuola nonostante ci sia un sistema lavoro che non ti consente di sfruttare nel più dei casi le tue conoscenze?-

“La formazione è fondamentale, anche in un mondo che da poco spazio alle tue conoscenze. Chi è consapevole non è ricattabile. Ovviamente c’è da sottilineare che viviamo in una società che è uno strano ibrido. Ci muoviamo in un capitalismo per niente meritocratico, una cosa stranissima da definire.”

Sezione: “Hai lasciato piazze piene, urne vuote…”

La situazione del centro-sinistra in Italia? (o della “sinistra, senza centro”)

“Soprattutto urne vuote, direi. Il problema della sinistra in Italia è una questione di classe dirigente, ma non solo. Non condanno del tutto i politici che usano il loro potere per raggiungere scopi personali (li condanno, ma non gli attribuisco tutte le colpe). Infatti ci dovrebbe essere una base che controlla la classe dirigente e, nel caso rilevi comportamenti inaccettabili, sia pronta a scalzarla dai posti di potere. Ci vorrebbe una spinta rinnovatrice dal basso”

– Un politico che voteresti? –

“Nichi Vendola. Anche se vado alle urne comunque con una disillusione di fondo. Di certo non credo più che il mio voto possa far cambiare le cose. Però rimane comunque uno strumento fondamentale per esercitare il proprio pensiero”

Sezione: “Che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe…”

Ora invece cosa ascolti? –

” Soprattutto musica italiana. Mi piaccione i Diaframma, Gli Altro, Simona Gretchen, Paolo Benvegnù.”

– Dente? –

” Con lui abbiamo condivisi molti palchi. Oltre ad essere un collega posso dire che è anche un amico. Mi piace molto il suo modo di approcciare il palco, è molto simpatico e fa dei suoi live uno show. E’ molto bravo”

– Lo stato della musica italiana? (odio questa domanda) –

“C’è molta musica che mi piace, solo che nel nostro paese stiamo assistendo ad un paradosso curioso. C’è sempre più gente ai concerti, mentre invece diminuiscono sempre di più gli spazi a disposizione nei canali classici di divulgazione. Ci dovrebbe essere un maggiore equilibrio tra le due cose. Gioverebbe molto agli artisti, emergenti e non”

– Internet e la musica? –

“Ovviamente è un ottimo strumento per farsi conoscere. Però quando diventa troppo allargato risulta impossibile riuscire a sentire tutto. Tipico è l’esempio di Myspace, che è un grande mezzo a disposizione di tutte le band, però è diventato alquanto dispersivo per l’impressionante numero di gruppi presenti. Le case discografiche dovrebbero pensare ad un nuovo modo di promuovere i propri artisti nella rete, per permettere a chi è interessato di trovarli e ascoltarli più facilmente”

– Un terzo album? –

“Si, ma con calma. Siamo ancora un po’ indietro con il lavoro. Ci sarà, ma non ora.”

Lo saluto consegnandogli un paio di vinili (Claudio Lolli ed un 45 giri della “mia concittadina” Orietta Berti”).

Il concerto, nel dopo finale di Champions, è andato bene, nonostante ci fosse un ragazzo dall’evidente tasso alcolemico galoppante, in prima fila, che ha continuato a gridargli per tutto il live “Maddalena, ti amo!”

Sulla partita di ieri è intervenuta la politica. Per mettere fine alle polemiche il consiglio dei ministri ha deciso di estendere la norma sul legittimo impedimento a tutte le avversarie dell’Inter.

Però intanto che aspettiamo, non lamentiamoci del fatto che a governarci ci siano uomini dalle dubbie capacità intellettive come Gasparri, Salvini, Renzo “Trota” Bossi, Lupi, Carlucci…

E non irritiamoci di fronte a delle indubbie faccie di cazzo come Ignazio la Russo ( per gli amici Frank Ribery), Roberto Cota, Italo Bocchino, Daniele Capezzone…

E se nell’immobilismo generale di un’opposizione fatiscente l’unica mossa politica che vi riesce è quella di tifare per Fini, sappiate che sono stufo di costruire qualcosa contando sugli altri. Sarei felice di poter far parte di qualcosa di nuovo, una ventata fresca, niente socialdemocrazie o comunismi, insomma niente cose morte. Non è possibile affidarsi sempre all’intervento di un ” deus ex machina”, nè tantomeno viviamo in un’opera di Moliere per sperare in un’intercessione dell’eccellentissimo re.

Di speranze ce ne sono fin troppe, di anni per vivere solo di speranze anche. Di speranze di vivere anni di sole speranze neanche una.

Buon 25 Aprile a tutti.

Ovvero, meccanismi arcani e sofisticati che trasformano una sconfitta elettorale in una mega-umiliazione. Non riconoscere i propri errori è la maniera giusta per disperdere voti. Continuamo così, vai che si vince… fra una trentina di anni… forse.

Berlusconi, Bersani, Casini, Bossi, Di Pietro, Bonino, Gasparri, Franceschini, Vendola, Poli-Bortone, Tabacci, Polverini, Bonino (2), Formigoni, Bresso, Clinton, Bush, Obama, Merkel, Sarcozy, Bertolaso, Francesca ( di Bertolaso), i p.m. di Milano, i p.m. di Firenze, camorra, mafia, ‘ndrangheta, sacra corona unita, banda della Magliana, banda della Uno Bianca, Bmw Oracle, Alinghi, Inter, Milan, Olimpiadi invernali, Olimpiadi estive, Tarantini, Anemone, Lillo, Greg, Pierino, Carabinieri, Totò, Peppino, Santoro, Vespa, popporoppo, poppò.

Spero di aver soddisfatto il regolamento e l’Authority.

No, scusatemi. Ma accetto tutto, ma proprio tutto, tranne sentirmi fare la morale sulla “violenza che viene solo da sinistra” da parte di uno che fa parte della Lega (a Ballarò, ieri sera). Ministro Castelli, le rinfresco la memoria su cosa è la Lega Nord.