Archivio per la categoria ‘ospiti d’onore’

A Montemiletto non piove. Da queste parti sono rari i giorni senza improvvise precipitazioni guastefeste.  E’ un segnale. Mi avvio verso il palco e lo incontro. Max Collini e gli Odp sono arrivati da poco, gli stringo la mano. Confesso di essere stato un po’ emozionato, oltre alle gambe mi sembrava tremassero anche le gengive. Solite frasi del caso (es: “Come è andato il viaggio…”). L’ intervista sta per partire. A sorpresa la prima domanda me la fa lui:

– Hai un registratorino?-

– No- balbetto – veramente…-

– Ah, quindi si fa alla “vecchia maniera”-

Ci accomodiamo nel suo “camerino” (uno stand con 4 sedie di plastica bianche tipo circolo della terza età”)

– Guadagni di più facendo il cantante o l’agente immobiliare?-

“Ovviamene l’agente immobiliare “ mi risponde.

Ho rotto il ghiaccio, ora si può iniziare con la vera intervista.

Sezione “D’accordo che la scuola borghese e gentiliana non le piace…”

– Ed invece la scuola “morattiana-gelminiana”? –

“Per fortuna non tocca a me frequentarla. Mi semra ovvio dire che non mi piace.”

– Serve ancora andare a scuola nonostante ci sia un sistema lavoro che non ti consente di sfruttare nel più dei casi le tue conoscenze?-

“La formazione è fondamentale, anche in un mondo che da poco spazio alle tue conoscenze. Chi è consapevole non è ricattabile. Ovviamente c’è da sottilineare che viviamo in una società che è uno strano ibrido. Ci muoviamo in un capitalismo per niente meritocratico, una cosa stranissima da definire.”

Sezione: “Hai lasciato piazze piene, urne vuote…”

La situazione del centro-sinistra in Italia? (o della “sinistra, senza centro”)

“Soprattutto urne vuote, direi. Il problema della sinistra in Italia è una questione di classe dirigente, ma non solo. Non condanno del tutto i politici che usano il loro potere per raggiungere scopi personali (li condanno, ma non gli attribuisco tutte le colpe). Infatti ci dovrebbe essere una base che controlla la classe dirigente e, nel caso rilevi comportamenti inaccettabili, sia pronta a scalzarla dai posti di potere. Ci vorrebbe una spinta rinnovatrice dal basso”

– Un politico che voteresti? –

“Nichi Vendola. Anche se vado alle urne comunque con una disillusione di fondo. Di certo non credo più che il mio voto possa far cambiare le cose. Però rimane comunque uno strumento fondamentale per esercitare il proprio pensiero”

Sezione: “Che quando io ascoltavo i Dead Kennedys tu nemmeno ti facevi le pippe…”

Ora invece cosa ascolti? –

” Soprattutto musica italiana. Mi piaccione i Diaframma, Gli Altro, Simona Gretchen, Paolo Benvegnù.”

– Dente? –

” Con lui abbiamo condivisi molti palchi. Oltre ad essere un collega posso dire che è anche un amico. Mi piace molto il suo modo di approcciare il palco, è molto simpatico e fa dei suoi live uno show. E’ molto bravo”

– Lo stato della musica italiana? (odio questa domanda) –

“C’è molta musica che mi piace, solo che nel nostro paese stiamo assistendo ad un paradosso curioso. C’è sempre più gente ai concerti, mentre invece diminuiscono sempre di più gli spazi a disposizione nei canali classici di divulgazione. Ci dovrebbe essere un maggiore equilibrio tra le due cose. Gioverebbe molto agli artisti, emergenti e non”

– Internet e la musica? –

“Ovviamente è un ottimo strumento per farsi conoscere. Però quando diventa troppo allargato risulta impossibile riuscire a sentire tutto. Tipico è l’esempio di Myspace, che è un grande mezzo a disposizione di tutte le band, però è diventato alquanto dispersivo per l’impressionante numero di gruppi presenti. Le case discografiche dovrebbero pensare ad un nuovo modo di promuovere i propri artisti nella rete, per permettere a chi è interessato di trovarli e ascoltarli più facilmente”

– Un terzo album? –

“Si, ma con calma. Siamo ancora un po’ indietro con il lavoro. Ci sarà, ma non ora.”

Lo saluto consegnandogli un paio di vinili (Claudio Lolli ed un 45 giri della “mia concittadina” Orietta Berti”).

Il concerto, nel dopo finale di Champions, è andato bene, nonostante ci fosse un ragazzo dall’evidente tasso alcolemico galoppante, in prima fila, che ha continuato a gridargli per tutto il live “Maddalena, ti amo!”

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