Archivio per ottobre, 2009

Storia a 4 mani #1

Pubblicato: 29/10/2009 in "Ventralismi"
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Ormai erano passate più di due ore da quando si era seduta su quella panchina ed il freddo di quella serata invernale cominciava ad entrarle nelle ossa. I suoi pensieri si erano persi nell’inseguire con gli occhi la lancetta dell’orologio della stazione, uno di quei orologi mai precisi, ma da sempre ipnotici. Perchè in ogni secondo scandito viveva l’attesa delle persone, l’ansia, la preoccupazione di essere in ritardo per quell’appuntamento programmato da mesi ma che doveva attendere ancora per qualche ora. Ma in questo caso no. Claudia non stava aspettando. Nè era in attesa di qualcuno.
Aveva deciso di non aspettare più già da molto. Ora partiva, il treno era lì fermo, che era pronto ad accoglierla. Vi salì, arrivo nella sua cabina, ci trovò altre due persone. Si sedette vicino al finestrino, vi appoggiò la testa e con gli occhi gonfi di pianto e rassegnazione attese che il treno partisse. Cercò nella confusione della sua borsa un fazzoletto e si asciugò le lacrime impastate di mascara. Il treno finalmente marciò. Guardava fuori dal finestrino -aveva sempre amato quel posto che la isolava dal resto dei passeggeri- e osservava il paesaggio che scorreva troppo veloce. Il ragazzo seduto accanto a lei si voltò, la scrutò, vi scorse una bella ragazza, di quelle timide, che di sicuro non avrebbero mai parlato con lui. Claudia si specchiò nel finestrino, cercava anche lei di vedere una faccia angelica, una di quelle innocenti brave ragazze. Ma nonostante tutti gli sforzi, riusciva solo a riconoscere la faccia di una assassina. Si strofinava la fronte come se ancora sentisse le urla di quel tale che aveva implorato pietà mentre cercava di allontanarla. Ma la pietà l’aveva dimenticata quando era diventata fragile. E più di tanto non se ne rammaricava.

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… ti sconvolge. Passi le nottate a fare il contrario di quello che avresti voluto fare (specialmente dormire). Aggiorni blog, leggi reader, fai spuntini, leggi libri che non avresti mai letto, scrivi cose che non avresti mai scritto. Non so, l’insonnia mi sconvolge, e non sono sicuro che questo mi dispiaccia. Cioè, per dirvi, arriva a piacermi pure  Mtv.

Capita di aspettare gli U2 fino alle 4.30 del mattino per seguire il live su youtube e poi, una volta iniziato il concerto, ricordarsi che non ti sono mai piaciuti e addormentarti serenamente.

Fran: 10 – Grazie per la splendida organizzazione (aspetto un tuo versamento di almeno 1000 euro in banconote non segnate). Wow

Tarasconi: 9 – Come i bicchieri di vino necessari per fargli trovare la coordinazione. “Il signore dei culi”

Miriam| William_perry: 9 – La ragazza dell’ “Io ho visto ballare Beggi”

SimplyGiulia: 9 – “Hai visto che non erano 300 metri, questo è almeno 1 chilometro e 2.” Pignola (ridammi i miei tweet). Il voto passa a 10 dietro ricatto molto convincente ( http://ff.im/axT6v )

Sybelle: 9 – Preziosa come il suo ombrello. Auguri per il lavoro a Milano

Milus: 8.5 – L’uomo che non ricorderà mai il vostro nome. Smemorato. (Io sono Alenoir)

Ciocci: 9 РObbligato, anche perch̬ altrimenti rischiavo di venire a piedi la prossima volta.

Frine: 8.5 – “Gira vagamente a destra”. Fumatrice.

Livefast: 8.5 РPer me ̬ il sosia di Dente (o meglio il contrario)

Stark: 8.5 -Ma solo a me è sembrato che fosse già ubriaco al suo arrivo? Blogstar

Tostoini: 9 РLa sua teoria sulla pianura ha un suo perch̬. Disorientata

Paola, Mae,  Blondeinside: 8.5 – Donne (tu-tu-tu)

Mamma di Fran: 9 – è più gggiovane di me

Sir Squonk: 8.5 – Elegante.

Cidindon: 9 – Ho trovato uno che sottoscriverà il mio feed

Vari ed eventuali: 9 (non ricorderò mai tutti)

Cliste: 9 – Grazie per l’ospitalità

Vasca di Cliste: 10+ – Parola di Franzesco Amadori

Il quadro sull’anatomia dei galli: 9 – Doveva essere tumblerato

quant'è bravop quant'è bello

Il titolista è un genio.


Ok, è uno degli album italiani migliori dell’anno. Lo firmano i “My awesome mixtape”, maturi al punto giusto. E’ un lavoro molto concreto, infuso di sonorità e molto orecchiabile. Ecco, se dovete proprio comprare un cd e non volete sentire sempre i soliti, beh, compratelo. Tra l’altro se avete l’indole di San Tommaso e volete prima toccare con mano,  l’album è ascoltabile online, quindi prendetevi tutto il tempo che vi serve prima di decidere di farci un pensierino.  I pezzi migliori sono (imho) “Hearts to lend”, “Family portrait”  e “Me and the washing machine”. Elettronica, indie, rock e hip hop si fondono in uno stile tutto loro. Insomma, se poi vi piace non dite che non vi avevo avvertito. Salut

In quel posto

Pubblicato: 21/10/2009 in "Ventralismi"
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